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lunedì 30 settembre 2013

(128) Legge Universale degli Occhi Finestra

Le dimensioni degli occhi dei personaggi variano molto ma non scendono mai al di sotto di quelle degli occhi di un occidentale medio (vedi Plastica Oculare Correttiva). In alcuni casi arrivano a coprire metà della faccia, spaziando dalla fronte agli zigomi, con ciglia spesse 2 cm.
Qualcuno ha suggerito che i giapponesi soffrano di un complesso di inferiorità nei confronti degli europei per quanto riguarda l'aspetto esteriore, e quindi gli occhi, ma ciò non spiega l'esagerazione che si è prodotta negli ultimi anni (a meno di non voler ricorrere a interpretazioni di tipo etologico, vedi la teoria dello "stimolo supernormale"). In alcuni personaggi gli occhi sono talmente grandi che le gote scompaiono!


Una  contravvenzione a questa legge la troviamo in alcuni anime anni '80, come Holly & Benji, dove al posto delle "finestre" abbiamo gli "occhi fessura". Eccone un esempio (NB: non è perché ridono, vedi Occhi Sorridenti)

Iride microscopica
Indipendentemente dalle dimensioni oculari, alcuni personaggi (spesso se poco intelligenti) hanno un puntino nero in mezzo agli occhi al posto dell’iride.

Crilin (Dragon Ball)

giovedì 12 settembre 2013

(124) Assioma dell’Ultimo Istante

È una legge universale delle opere artistiche: bombe da disinnescare, macchine che non partono, aiuti che non arrivano, ecc. ogni situazione si risolve all'ultimo momento quando ogni speranza sembra persa.
Nei video seguenti abbiamo il caso "classico" del conto alla rovescia per l'autodistruzione (Evangelion, ep. 13) e a seguire l'arrivo provvidenziale dei rinforzi (insieme ad un buon esempio di Commento Logorroico, City Hunter, ep. 48).


venerdì 22 febbraio 2013

(120) Ultime Parole Famose

L'Uomo Tigre ep. 18 (si commenta da sola):


Alcuni anime di combattimento sono praticamente fondati su questa legge: prima del colpo finale ogni affondo o difesa è preceduto da un'affermazione che verrà regolarmente smentita (vedi anche Teorema del Colpo Finale (In)decisivo). I Cavalieri dello Zodiaco - Hades Chapter (ep. 14): 
«Sei un illuso… Eh!? Ma cosa!?»

sabato 5 gennaio 2013

(118) Legge Universale della Reazione Intempestiva

"Buoni e Cattivi (ma soprattutto i Buoni) aspettano sempre l’ultimo momento per reagire."
Prima se la fanno un po’ menare con minacce e provocazioni («L'hai voluto tu!», «E' la tua fine..»", ecc. vedi anche "Commento Logorroico") e poi fanno quello che avrebbero potuto fare sin dall’inizio. Fa il paio con la "Legge dell'Attacco Ritardato" e da corollario all'"Assioma dell'Ultimo Istante". Da L'Uomo Tigre, ep. 16:


L’indolenza dei Buoni è visibile anche in questa scena de I Cavalieri dello Zodiaco (ep. 54) nella quale Phoenix ritarda il suo intervento in soccorso di una povera bambina supplicante. Naturalmente ciò è funzionale alla sua conseguente incazzatura :)

martedì 26 luglio 2011

(109) Legge Universale del Riconoscimento Debole

"Basterà un vestito e una maschera (e a volte anche solo il vestito) per rendere un personaggio irriconoscibile persino dai suoi amici intimi."
Anche ammettendo che il personaggio riesca a camuffare la voce (come Great Saiyaman in Dragon Ball), rimangono anche altre caratteristiche strettamente individuali come la fisionomia del corpo e della testa, il portamento, il modo di camminare e di muoversi, ecc.. da cui poterne ricavare l'identità.
L'esempio nipponico principale, Bunny/Sailor Moon, tiene testa al campione assoluto di questa capacità, ovvero Superman.

Interessante anche il caso di Uomo Tigre/Naoto Date. Fa di tutto per mantenere nascosta la sua identità e poi si presenta agli incontri con lo stesso vestito e la stessa macchina (per la cronaca è una Jaguar Piraña, o forse una Lamborghini Espada..)!!!



Eccezioni
Esiste anche una serie di casi in cui si verifica l'opposto: un personaggio si camuffa in maniera esagerata fino a non sembrare più appartenente alla specie umana, ma verrà comunque riconosciuto all'istante!
In effetti a volte i personaggi sono più svegli dei loro creatori! Nel video Ruriko (L'Uomo Tigre ep. 7) ne da una prova:

sabato 30 aprile 2011

(102) Regola dell'Affermazione Scontata

I personaggi fanno a gara per chi fa il commento più banale e scontato alla situazione in corso. Il più delle volte si tratta di descrizioni auto-evidenti, frequentemente sotto forma di monologhi privati. Ecco Pegasus che commenta lo scontro tra Crystal e il dio dei mari Nettuno (ep. 113):

 

venerdì 8 aprile 2011

(100) Legge Universale della Denominazione Evocativa

Prima e/o durante l'esecuzione di una tecnica combattiva è d'obbligo per i duellanti pronunciarne il nome: la potenza del colpo è direttamente proporzionale ad originalità, pomposità e lunghezza del nome stesso. Questo perché, come credevano gli antichi egizi, la parola crea il mondo... Se l’avversario lo richiede, l’esecutore può persino concedergli alcune delucidazioni sulle origini della tecnica. Vedi Slayers (ep. 8):


Per alcune mosse è concesso di pronunciarne il nome dopo l'esecuzione (con eventuale etichetta in sovraimpressione e commento).

 
(Yu Yu, ep. 78)

Ancora più efficace Akira-Devilman, che per evitare confusioni fa seguire al nome dei colpi il complemento di specificazione:
« Calcio di Devilman....
Raggio di Devilman... »
 
(Devilman, ep. 35)
Eccezioni
Quando però i colpi sono eseguiti in rapida successione non è necessario denominarli. Vangarv di Slayers (ep. 14): 

domenica 6 marzo 2011

(95) Assioma dell'Adolescenza Travagliata

“Sono la classica ragazza sfigata degli anime..”,
afferma una ragazzina di nome Shoko Kaieda nel recente live action di Yattaman (2011), la quale si era recata a chiedere l'aiuto del mitico duo per ritrovare il padre misteriosamente scomparso (vedi Altri Personaggi Archetipici).
I poveri protagonisti degli anime sono spesso degli scompaginati con alle spalle un'infanzia infelice, i quali non perdono occasione per ricordare la loro sventura e/o che cercano una rivendicazione personale nell'adesione al male. Il giovane Mitarai (del gruppo di Sensui) si confessa in Yu degli Spettri, ep. 75:


Se si tratta di personaggi carismatici, naturalmente orfani, hanno subito un trattamento così duro e disumanizzante che per riacquistare una parvenza di umanità devono andare vicini alla morte (vedi Pentimento Ante-Mortem) oppure incontrare qualche modello di immacolata rettitudine che li convertirà. L'esempio principale è Naoto Date (L' Uomo Tigre, ep. 7), ispirato ad abbandonare il suo modo spietato di combattere dall'esempio dei ragazzini dell'orfanotrofio:


Ci sono anche esempi di duri & puri, nonostante, o forse grazie, alla loro adolescenza travagliata.

giovedì 17 febbraio 2011

(82) Assioma della Volontà Onnipotente

"La volontà può tutto!"
Gli anime di combattimento offrono un campionario illimitato di esempi, ma anche quelli sportivi non sono da meno. «Perché la determinazione ha sempre la meglio sulla (presunta) superiorità fisico-tecnica. Sbalorditi gli altri, consapevoli di aver sottovalutato gli avversari. Accettano il verdetto sfavorevole, e si ripropongono un’eventuale rivincita» (Enrico Cantino, Da Mimì Ayuhara a Oliver Hutton. Gli anime sportivi e lo spirito di gruppo).
Nel video seguente (Saint Seiya, ep. 104) Andromeda è determinato ad abbattere la colonna degli abissi difesa da Kira, uno dei generali di Nettuno 
«Non puoi farlo, è inutile!»
«
Posso e prima o poi ci riuscirò!
»
 

Ipse dixit. Inoltre, il ricordo di qualche impresa a volte è sufficiente a ridare la carica (vedi anche Principio del Flashback Vivificatore). Sempre Andromeda (ep. 92):
«È stata semplice fiducia in me stesso a risollevarmi!», e dici poco ..

martedì 15 febbraio 2011

(76) Principio Universale della Relatività Temporale

"La durata di un avvenimento è direttamente proporzionale alla sua importanza."
Il tempo non è una costante ma rallenta o accelera a seconda della situazione. Un celebre esempio lo troviamo ne I Cavalieri dello Zodiaco: colmare la distanza tra due Case, l'equivalente cioè di salire tre rampe di scale, richiede ai nostri protagonisti circa una mezz'oretta (Sirio e Andromeda nel video, ep. 50).


"Io credevo che un giocatore
stesse concentrato solo sul pallone
invece questi hanno lunghi flashback
Ma l'avversario in quel momento dov'è?"

Gemboy, Holly e Benji


Questo principio generalizza la Legge del Tempo Discorsivo Dilatato. È molto evidente negli anime sportivi, dove gli ultimi minuti di una partita possono espandersi a dismisura fino ad occupare un intero episodio. Un estratto della prima, storica puntata di Holly & Benji illustra bene il concetto:


La morte dei personaggi è un altro momento in cui il tempo tende a dilatarsi molto facilmente. 
Enfasi Drammatica
In momenti particolarmente critici il tempo arriva addirittura a fermarsi: i personaggi coinvolti possono così fare infinite elucubrazioni sullo svolgimento dell'azione. Questo fenomeno è sovente accompagnato da un fermo-immagine, eventualmente acquarellizzato; in altri casi il personaggio viene catapultato in uno spazio completamente nero. Naturalmente vale anche per gli spettatori, altrimenti non riuscirebbero a fare i commenti appropriati. Nell'esempio sottostante (Lady Oscar, ep. 3) lo stupore della contessa Du Barry è talmente intenso che il tempo (e la sua mandibola :-) non possono fare a meno di arrestarsi:

sabato 15 gennaio 2011

(47) Postulato della Variabilità Dimensionale Atipica

"Le dimensioni di un oggetto, un ambiente, una persona o una sua parte anatomica sono soggette a variazioni."
Un oggetto appare più grande o più piccolo a seconda di chi lo tiene in mano. Nell'esempio seguente si tratta di polpette di riso (L'invincibile Shogun, ep. 1); dovete considerare che Kaku è un bestione in confronto al piccolo Sutemaru:


La grandezza di un ambiente dipende dal punto di vista: dall'interno è più grande. Per quanto riguarda le persone, statura e dimensioni corporee sono legate alla particolare situazione emotiva. Nella maggior parte dei casi le variazioni riguardano testa e occhi, che si ingrossano quando il personaggio è irritato (vedi Ranma ½, nel video seguente) o vuole spaventare qualcun altro, ma anche braccia e gambe quando deve colpire un bersaglio distante.


Al mitico Sakuragi (Slam Dunk) invece capita spesso che si "spalanchino" le orecchie, soprattutto quando è la dolce Haruko a chiamarlo:


In Ken il Guerriero e L'Uomo Tigre ci sono decine di esempi. Una dimostrazione impareggiabile di questa legge si trova nel primo episodio di Ken. L'altezza del bandito Zeta subisce un aumento tanto brusco quanto incredibile, al punto da sembrare una montagna quando stramazza alle spalle del guerriero di Hokuto


Per tutta la durata dell’incontro tra l’Uomo Tigre e l’Uomo Gorilla le dimensioni relative dei due combattenti sono in continuo mutamento. Notare le effettive dimensioni dell’Uomo Gorilla negli ultimi fotogrammi (ep. 10):


Infine, un personaggio può perdere o guadagnare massa anche in seguito ad una trasformazione. Ecco il buon Megatron (Transformers G1):

lunedì 10 gennaio 2011

(44) Postulato Fondamentale dell'Invincibilità Ignorata

"Qualunque personaggio che si dichiari (o si presuma) invincibile immancabilmente verrà sconfitto. "
Non c'è forse legge meglio verificata di questa (precisazione che può sembrare una contraddizione in termini ma trattandosi di "leggi" degli Anime non lo è!). Ne da una dimostrazione Cavallo del Mare (I Cavalieri dello Zodiaco, ep. 102):


Altro esempio classico nella stessa serie è lo scudo di Sirio, che all'inizio sembra invulnerabile ma poi chiunque lo manda in frantumi senza troppa difficoltà:


Nell'immagine seguente un personaggio di Classe di Ferro (in originale Sakigake!! Otokojuku, vol. 7), manga pubblicato in Italia da Star Comics dove i personaggi, studenti liceali fuori dal comune, combattono fino alla morte e ogni avversario che si rispetti si dichiara invincibile prima e durante ogni incontro (inutile dire che al punto esclamativo fa seguito la disfatta!):


D'altra parte la mitologia greca è piena di personaggi ritenuti invulnerabili che prima o poi periscono per mano di qualcuno spesso meno valente di loro (Achille, Eracle, Cicno, ecc.).

giovedì 6 gennaio 2011

(34) Legge Universale della Stamina Inesauribile

«Sono sempre allerta
corrono continuamente
non si stancano mai
per me si drogan certamente»
 

Gemboy (Feccia Cartoon) 
Anche quando qualcuno afferma di essere allo stremo delle forze, avrà sempre la forza per continuare a combattere (o a giocare se siamo in un anime sportivo) ad oltranza. L'esempio principale è, naturalmente, Goku di Dragon Ball. 

Goku vs Vegeta
Spesso sarà un flashback emotivamente significativo (vedi legge) oppure il discorso vivificatore di un presente (o anche assente, e persino defunto, in qualità di voce nella sua testa) a donargli nuovo vigore. Et voilà! l'orazione di Crystal all'VIII° casa (Saint Seiya, ep. 60):
«Alzatevi cavalieri.. non avvertite l’ingiuria della sorte, il fato di Andromeda non indigna i vostri cuori?!»
Cavalieri dello Zodiaco (ep. 60)

mercoledì 5 gennaio 2011

(27) Legge Universale del Commento Privato

In situazioni di solitudine i personaggi commentano le loro azioni ad alta voce come se ci fosse qualcuno ad ascoltarli oltre, ovviamente, lo spettatore esterno. E' una delle leggi più solide ed è verificata praticamente in tutti i cartoni. Nel video Falcon di City Hunter e, a seguire, Ryo de I 5 Samurai:



Rina (Slayers, ep. 15) però si rende conto dell’assurdità del suo comportamento, sebbene in questa unica occasione: 

lunedì 3 gennaio 2011

(22) Legge della Lingua Universale

"Ogni giapponese è capace di parlare e intendersi con qualsiasi altro essere dell'universo dotato di facoltà verbale."
Senza eccezioni! In realtà non e chiaro se sia un privilegio dei giapponesi oppure tutti gli esseri umani degli Anime ne siano capaci. Fatto sta che alle soglie del IV° millennio è probabile che la “lingua universale” venga insegnata nelle scuole di tutto l’universo. Capitan Harlock insegna (ep. 5):

venerdì 24 dicembre 2010

(3) Legge dei Cinque Personaggi


Nelle serie robotiche e in quelle di arti marziali c’è sempre un gruppetto di 4/5 personaggi, maschi o femmine (o gruppi misti), che incarnano le seguenti figure archetipiche:
  1. Protagonista / Eroe. Di bell'aspetto, molto abile e (quasi) infallibile, è il capo indiscusso del gruppo. Non necessariamente una cima in fatto di intelligenza, è spesso avventato e per questo ha bisogno dell'appoggio del numero 3. Delle navi è il capitano.
  2. Ribelle / Antisociale. L'antieroe (o deutero-agonista): forte, molto forte. Freddo e taciturno, parla solo quando ha ragione. Tende ad isolarsi dal gruppo, a volte per lunghi periodi, per poi ritornare più in forma che mai. E' quello che nelle foto guarda da un'altra parte.
  3. Riflessivo / Intelligente. Il miglior amico del protagonista. Equilibrato e lungimirante, è sempre provvido di consigli e spesso salva la situazione. A volte è un bambino, e rompe i coglioni! Nel caso in cui gli altri quattro della banda siano tutti degli storditi, lui è l’unico equilibrato (es. Zelgadis in Slayers).
  4. Femminile / Sensibile. Se non è una donna (uno schianto per definizione) è il "fighetto" del gruppo, effeminato, a volte timido e compassato. Non di rado incarna anche l’archetipo precedente.
  5. Rude / Babbeo. Se è un maschio è il casinaro buontempone, se è una femmina è un maschiaccio. E' quello che mangia come un cinghiale.
    Cavalieri dello Zodiaco
    I 5 Samurai
      Per un elenco (parziale) degli altri personaggi archetipici vedere qui.