mercoledì 5 gennaio 2011

(33) Legge della Stagionalità Assente

In un anime l'alternanza delle stagioni può non esistere, essendone fissata una non ben specificata e caratterizzata da condizioni atmosferiche immutabili (vedi Legge del Tempo Atmosferico Costante). Ma questa stagione può anche cambiare da un giorno all'altro, come l'inverno, che dura giusto una puntata, quella fissa del Natale.☺

(32) Assioma del Talento Giovanile

"I supereroi sono normalmente dei ragazzi adolescenti, o al più nella loro prima giovinezza."
E a volte sono solo dei bambini. Gli esempi si sprecano: Ganchan e Janet (Yattaman, entrambi tredicenni), Lady Oscar (14), Nadia e Jean (Il mistero della pietra azzurra, «Se un ragazzo tredicenne salverà, un'acrobata del circo della stessa età..»), Conan/Shinichi (9/16), Near (Death Note, che di anni ne ha 18 ma ne dimostra 9), ecc. 
I piloti di numerosi Robottoni sono giovanissimi: Kento di Daltanious ha 16 anni, Watta di Trider G7 ne ha solamente 12, Shiniji, Asuka e Rei, i tre piloti degli Eva, sono quattordicenni. C’è da dire comunque che molti campioncini di auto e moto sono molto giovani anche nella vita reale.


Negli anime di fantascienza, serie robotiche e simili, i bambini sono dei megageni del computer, hacker professionisti, inventori o piloti provetti, e spesso tutte queste cose insieme. Ecco Edward Wong di Cowboy Bebop:

(31) Legge dell'Avvertimento Iniziale

Prima di iniziare un combattimento, o prima di lanciare un colpo importante, i personaggi (anche i più tosti) avvertono l’avversario della loro micidiale potenza e gli consigliano spassionatamente di abbandonare ogni velleità di vittoria. A volte gli concedono pure l’opportunità di arrendersi, la quale verrà puntualmente respinta, al che seguirà il celeberrimo «Allora preparati a morire!». Ecco due esempi tratti rispettivamente da Slayers Try (ep. 4, Rina VS Vargarv) e da I Cavalieri dello Zodiaco (ep. 102, Pegasus VS Cavallo del Mare):


(30) Legge della Progressione delle Forze del Male

"I nemici compaiono sempre in sequenza dal più scarso al più forte."
Questo ordine di comparsa è l'unico possibile affinché la banda dei Buoni sia in grado di sconfiggerli tutti con il livello di forza acquisito sino a quel momento o con un piccolo aggiustamento (vedi Primo Assioma della Demenza del Male). E' inutile sottolineare che è un'esigenza della trama. Chiedersi, ad esempio, cosa sarebbe successo se Vegeta (Dragon Ball) fosse atterrato sulla Terra al momento del terzo torneo Tenkaichi è superfluo, sarebbe semplicemente finito il cartone!
E' pur vero che in certi casi vengono affrontati avversari più deboli, come i Cyborg 19 e 20 (sempre in Dragon Ball), ma non sono comunque il nemico principale.

(29) Secondo Assioma della Demenza del Male

"Pur avendo il Buono tra le sue grinfie, il Cattivo non lo eliminerà subito."
Preferirà posticipare invece, per “meglio assaporare quel momento” ad esempio, oppure per indolenza come Luxor contro Dragone ne I Cavalieri dello Zodiaco (ep. 78):


Spesso il Cattivo sente un bisogno impellente di tornare ad elaborare i suoi malefici piani e quindi lega il Buono da qualche parte lasciandogli tutto il tempo (e l’occorrente) per trovare un modo per fuggire. Ecco Lupin alle prese con Il Conte di Cagliostro (2° film):


Nell'episodio 8 di Jeeg Robot il mostro non approfitta della perdita di conoscenza del suo avversario per dargli il colpo di grazia. La regina Himica in persona interviene per affidargli un compito molto meno importante:

Regola del Colpo di Grazia
I Cattivi non sembrano proprio capaci di portare a termine un attacco decisivo. Nel momento di infliggere il colpo di grazia infatti, si perdono in un'infinità di chiacchiere inconcludenti (vedi "Commento Logorroico") che danno al Buono l'occasione di recuperare le forze e continuare a combattere, oppure il tempo necessario all'arrivo dei rinforzi (vedi "Legge Universale dell'Ultimo Istante"). Essi infatti godono tantissimo nel compiacersi della loro grande forza, astuzia, ecc. in ogni occasione che concede loro il "Teorema dello Stupore Compromettente". Le ultime due puntate de I 5 Samurai (1° serie) sono abbastanza istruttive... Anche nell’ipotesi remota che portino a termine l’attacco entra in gioco il "Teorema del Colpo Finale Indecisivo".
Nel video seguente, Crisaore (I Cavalieri dello Zodiaco, ep. 108) ferma la lancia ad un centimetro dalla gola del suo avversario, che ovviamente non lo risparmierà quando arriverà il suo momento!


Pare che il vero motivo sia questo: i Cattivi non vogliono solo sconfiggere gli avversari ma piegarne la volontà; per essi la soddisfazione maggiore è che i Buoni li implorino di non ucciderli, ecc. per cui a volte sembra quasi che vogliano risparmiare loro inutili sofferenze fisiche. Ancora Luxor (ep. 79):


Oppure sono colti improvvisamente da dubbi amletici, come Demon nel video seguente (I 5 Samurai, ep. 10), che rappresenta un compendio delle varie "leggi del combattimento" (Colpo di Grazia, Commento LogorroicoAvvertimento Iniziale e Stupore Compromettente):

(28) Primo Assioma della Demenza del Male

"Prima della discesa in campo del nemico più potente devono sfilare tutti i sui seguaci, in ordine di forza, i quali faranno tutti inevitabilmente una brutta fine."
Va da sé che nel processo i Buoni raggiungano un livello di forza tale da poter abbattere infine anche il capoccia. Vedi Devilman, Sailor Moon, Robottoni, ecc. Quando accade, seppur rarissimamente, che la forza di un sottoposto sia superiore a quella dei Buoni, egli deciderà di lasciare in vita il protagonista per riaffrontarlo in un secondo momento (vedi Secondo Assioma della Demenza del Male).
La legge è esemplificata nel video seguente (Moon Mask Rider, ep. 1; c'è anche un parente di Devilman..):


Inoltre i Nemici combattono rigorosamente da soli, mentre i Buoni all'occorrenza si danno una mano. Si può presumere che ciò accada a causa dell'orgoglio dei Cattivi, come ci suggerisce Mermane, un demone di Devilman (ep 12): 


Poi però a causa della Proprietà Non Associativa delle Forze i principali nemici devono essere sconfitti da soli.

(27) Legge Universale del Commento Privato

In situazioni di solitudine i personaggi commentano le loro azioni ad alta voce come se ci fosse qualcuno ad ascoltarli oltre, ovviamente, lo spettatore esterno. E' una delle leggi più solide ed è verificata praticamente in tutti i cartoni. Nel video Falcon di City Hunter e, a seguire, Ryo de I 5 Samurai:



Rina (Slayers, ep. 15) però si rende conto dell’assurdità del suo comportamento, sebbene in questa unica occasione: