domenica 9 gennaio 2011

(38) Prima Legge dell'Ottica Luminescente

"Gli occhi emettono luce propria e sono sempre visibili anche nel buio più completo."
Proprio come quelli dei gatti, che sono dotati di tapetum lucidim. Ecco Ken (ep. 148) che si prepara a sconfiggere definitivamente Caio (notare i fenomeni di Energia Radiante e Gravitazionale intorno a lui):

Visione Notturna 
Nonostante sia una notte nuvolosa o ci si trovi in una grotta senza alcuna fonte luminosa, si può vedere come se fosse giorno (al massimo i colori tendono un po' al grigio). 
Iride scintillante
Quando sono commossi oppure un fiero sentimento li anima, un bagliore scintilla negli occhi dei personaggi: 

Lady Oscar, ep. 12

(40) Teorema dell'Episodio "Proprio Così"

Segue dal Secondo Assioma della Demenza del Male che il Buono dovrà salvarsi in qualche modo.. Questa legge assicura che qualcosa di assolutamente improbabile, ma inevitabile ("proprio così"), succederà e darà al Buono la vittoria o per lo meno l’occasione di salvarsi. Bilancia gli effetti del Teorema dell’Imprevisto Necessario, ristabilendo l’equilibro universale delle “forze del caso”.
Le cose, nei cartoni animati come nei film, non vanno come nella vita reale. In effetti, l'episodio "proprio così" permette lo svolgersi del copione che altrimenti rispecchierebbe l'ordinarietà della vita. La fatalità dell'accadimento richiede però che i personaggi si comportino in modi inusuali e contro il buon senso fino alla violazione delle leggi della fisica ordinaria (Fisica negli Anime).
Si applica anche alle situazioni che permettono ad un personaggio di dimostrare le sue capacità a mo' di presentazione. Ecco ad esempio Pitone Nero (Uomo Tigre, ep. 6), un lottatore mascherato che grazie ad un evento inatteso può dar prova della sua incredibile forza:


(39) Regola del Terzo Tentativo

"Ogni gesto atletico verrà eseguito con successo solo ed esclusivamente al terzo tentativo."
Succede nello sport come in ogni altro ambito. Non c'è eccezione che tenga. Il buon Akira ci fa vedere come funziona (Devilman, ep.13):

(37) Legge del Commento Logorroico (o della Solenne Millanteria)

"Nel corso del combattimento i duellanti si scambiano lunghissime battute, prima durante e dopo ogni attacco."
La gran parte di esse riguarda l'invincibilità di chi pronuncia il discorso e la sua inevitabile vittoria (e spesso la sua grande magnanimità se l'avversario deciderà di arrendersi "ora"). Sono soprattutto i Cattivi a cimentarvisi e fra i Buoni i più tonti. I più forti invece tendono a risparmiare le parole, seguendo il consiglio di De Gaulle: «Silenzio: splendore dei forti.»  
Nel video seguente un esempio tratto da Triggun (ep. 5):

 

Ad ogni modo, diciamolo pure, essi vantano illustri predecessori. Infatti, già nell'Iliade gli eroi che si affrontano non fanno altro che parlare. Nel passo seguente (Monti, Libro V, vv. 372-376) Pandaro, troiano, ha appena vibrato la sua lancia contro il greco Diomede:
« Sei ferito nel fianco (alto allor grida
l'illustre feritor), né a lungo, io spero,
vivrai: la gloria che mi porti è somma.
Errasti, o folle, il colpo (imperturbato
gli rispose l'eroe)..»
E ancora, alle parole di Merione "la palma a me darai, lo spirto a Pluto" risponde il forte Patroclo, cugino di Achille (Libro XVI, vv. 877-885):
« Perché cianci si vano ..?
Orsù; lingua in consiglio, e braccio in guerra;
tregua alle ciance e mano al ferro.»
Spiegazione non richiesta
Quando l'avversario è a terra, la maggior parte dei personaggi non può fare a meno di celebrare il successo del proprio attacco e impegnandosi nella descrizione del loro invincibile potere, ah ah ah. A volte sono persino aiutati da un commento in sovraimpressione. Da Yu degli Spettri (ep. 73), il Dottore, un nome che è un programma:

sabato 8 gennaio 2011

(36) Legge dell'Attacco Ritardato

"Indipendentemente dalla lunghezza e dalla complessità di una trasformazione o di preparazione di una tecnica, i Cattivi non possono attaccare prima che essa non sia terminata." 
È una forma di cavalleria nei confronti dell'avversario che tutti i Cattivi adottano nonostante la loro "cattiveria" appunto.. L'attesa però gli costerà cara: il Buono lo spazzerà via quasi certamente. Si può anche fare ricordo allo Stupore Compromettente per spiegarlo. Ecco la famosa "vestizione" dei 5 Samurai, con tanto di servizio fotografico:


In Dragon Ball invece i personaggi si rendono conto del paradosso e, almeno in certe occasioni, si fanno aiutare dai compagni: ad esempio Piccolo/Junior, durante la preparazione del primo Makankōsappō (nel video seguente, ep. 4) o Goku, quando richiama la Sfera Genkidama.

(35) Legge del Diluvio di Lacrime (o Stigmate Lacrimale)

Il pianto negli anime consiste in un torrente di lacrime senza soluzione di continuità tra una lacrima e quella successiva. I due esempi seguenti (Vash di Trigun) mostrano le due modalità di espulsione delle lacrime: a striscia o a fontanella:


giovedì 6 gennaio 2011

(34) Legge Universale della Stamina Inesauribile

«Sono sempre allerta
corrono continuamente
non si stancano mai
per me si drogan certamente»
 

Gemboy (Feccia Cartoon) 
Anche quando qualcuno afferma di essere allo stremo delle forze, avrà sempre la forza per continuare a combattere (o a giocare se siamo in un anime sportivo) ad oltranza. L'esempio principale è, naturalmente, Goku di Dragon Ball. 

Goku vs Vegeta
Spesso sarà un flashback emotivamente significativo (vedi legge) oppure il discorso vivificatore di un presente (o anche assente, e persino defunto, in qualità di voce nella sua testa) a donargli nuovo vigore. Et voilà! l'orazione di Crystal all'VIII° casa (Saint Seiya, ep. 60):
«Alzatevi cavalieri.. non avvertite l’ingiuria della sorte, il fato di Andromeda non indigna i vostri cuori?!»
Cavalieri dello Zodiaco (ep. 60)